Oggi vi propongo un giochino: date due parole, trovate le parole intermedie che le concatenino.
Le regole sono le seguenti: ogni parola può essere l’anagramma di quella che la precede; ogni parola può avere una consonante in più o in meno di quella che la precede; ogni parola può avere una vocale diversa da quella che la precede; ogni parola può avere un’affinità con quella che la precede (es.: può esserne un sinonimo o un contrario, un diminutivo o un vezzeggiativo, possono comparire insieme in un titolo, in un proverbio, un modo di dire)
Se non ci riuscite, in fondo c’è la soluzione.
Pronti?
Via!
PADRE
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PAPI
Risolto? Bravissimi, non avevo dubbi!
Ora vi starete chiedendo perchè, anche se immagino che i più attenti la risposta se la siano già data.
Avrete sicuramente sentito parlare di una festa di compleanno e del suo ospite d’onore.
Se qualcuno non ne sa ancora molto, può leggere questo: http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/diciottenne-berlusconi/diciottenne-berlusconi.html
Ora, avendo soddisfatto il premier per quello che DAVVERO vuole (che si parli, in bene o in male, di lui) voglio parlarvi di ME.
Voglio dirvi come mi sento schifata dal fatto che, conscio di avere spalle e palle copertissime, lui agisca come gli dice il pisello, pardon, volevo dire testa....
Voglio anche dirvi di quanto sia certa che simili notizie, in un paese civile, non troverebbero spazio sui maggiori quotidiani nazionali, perchè in un paese civile un padre non consentirebbe MAI alla propria figlia allora minorenne, di andare “a trovare il presidente ogni volta che lui la chiama, perchè lei ama starlo a sentire e si diverte tantissimo alle sue barzellette”
Voglio anche dirvi di quanto mi indigni il fatto che nessuno consideri che le stronzate del premier altro non sono che la copertura delle sue ben peggiori nefandezze.
A me, personalmente, importa una beneamata sega che lui si scopi la minorenne o che ne sia il padre naturale.
A me importa solo che in questo paese le cose non funzionano: la mafia e la camorra prevalgono e proliferano, perchè dal governo vengono tagliati i fondi alle forze dell’ordine e, sempre dal governo, arrivano dei limiti all’operatività dei giudici e della procura anti-mafia.
L’avete sentita l’intervista a Piero Grasso (procuratore nazionale anti-mafia) domenica sera a “che tempo che fa”?
Non vi ha fatto venire la pelle d’oca, quello che ha detto?
Davvero troviamo più scandaloso e inaccettabile l’ingresso a sorpresa da gran diva in una festa di compleanno, piuttosto che il modo insulso e sconsiderato in cui lui e la sua accozzaglia di ministri (leggi menestrelli) fanno finta di governare il paese, mentre in realtà stanno solo gonfiando le tasche proprie e dei loro protetti-protettori?
Credetemi, se davvero è più scandaloso che lui partecipi ad una festa, allora è proprio giunto il momento per me di cambiare nazionalità.
Se continuassi a rimanere qui finirei col mettere nei guai i miei familiari, perchè la voglia di indossare una cintura esplosiva e recarmi a Montecitorio o a palazzo grazioli è sempre più forte!
Soluzione del giochino:
PADRE-PADRINO-MAFIA-PROSTITUZIONE-MIGNOTTE-MAGNACCIA-PAPPONE-PAPPY-PAPY-PAPI
categoria:mafia, , camorra, compleanno, berlusconi, prostituzione, premier, noemi, pappone, pna






